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Esposizioni fotografiche e artigianali |
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TESORI NELLA DISCARICA MOSTRA DI GIOCATTOLI AFRICANI
8- 15 novembre 2011 Centro Culturale San Gaetano via Altinate 71 - Padova
Orario: 8.30 - 23.30

Nell'ambito della settimana dedicata alle cinematografie africane viene allestita una mostra di oggetti costruiti in Africa con materiali di recupero, che dimostra come sia facile attraverso il gioco parlare di mondialità, di tolleranza, di sviluppo, di rispetto degli altri e dell'ambiente in cui viviamo.
La mostra raccoglie giocattoli provenienti da diversi paesi africani: Egitto, Congo, Benin, Togo, Costa d'Avorio, Senegal, Mali, Kenya, Etiopia, Mozambico, Sudafrica, Zambia.
Gli oggetti sono accompagnati da 25 pannelli didascalici, che illustrano il tema del gioco e della costruzione di oggetti con materiale di recupero.
I giocattoli, sono stati realizzati da bambini, recuperando materiale scartato come latta arrugginita, ciabatte da spiaggia, camera d'aria di bicicletta, legno, pezzi di tessuto. Sono giocattoli 'senza valore' che diventano veri tesori inestimabili, testimoniando grande abilità, fantasia e creatività. E' bella l'immagine dell'Africa che gioca, perché è un'immagine che dà speranza e fa credere nel futuro.
Possibilità di visite anche per le scuole. Per prenotare la visita o ricevere informazioni:
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MBEUMBEUS, VIVERE DI RIFIUTI. VIVERE NELLA DISCARICA DI DAKAR FOTOGRAFIE DI ANDREA FOSCHI
A cura di Fratelli dell'Uomo
8- 15 novembre 2011 Centro Culturale San Gaetano via Altinate 71 - Padova
Orario: 8.30 - 23.30
Un racconto della vita nella più grande discarica dell’Africa Occidentale. Alla periferia di Dakar in Senegal, sorge una grande piattaforma di rifiuti, sedimentati da oltre 30 anni.
Qui lavorano e vivono, in condizioni limite, circa 2000 persone, tra le quali numerosi bambini, impegnate in svariate attività di recupero.
E’ la discarica di Mbeubeus, sorta sull’omonimo lago oggi ricolmo di rifiuti. Sono rifiuti di tutti i tipi, domestici ma anche industriali (di provenienza anche italiana).
I recuperatori (organizzati in associazione) sono specializzati nelle diverse attività di riciclo.
Tutto è organizzato per la sopravvivenza: c’è una piccola moschea con pareti di latta arrugginita, un piccolo emporio, un punto di ristoro dove una sorridente signora vende “gustosi piatti” ai lavoratori. Un micro mondo che vive di riciclo e respira fumi di plastica bruciata.
Le fotografie di Andrea Foschi raccontano di questa umanità, descrivono i paesaggi e i personaggi che popolano la discarica senza però cadere nel pietismo ma al contrario evidenziando anche la dignità di chi vive e lavora in quelle condizioni “limite”.
MADE IN GHANA FOTOGRAFIE DI FABRIZIO SBRANA
A cura di COSPE
8- 15 novembre 2011 Centro Culturale San Gaetano via Altinate 71 - Padova
Orario: 8.30 - 23.30

Un proverbio Nzema recita "Solo colui che ha visto, può raccontare".
Una massima che si addice al lavoro del fotoreporter Fabrizio Sbrana che racconta, attraverso immagini fotografiche, il Ghana che non solo ha visto, in un difficile viaggio da sud a nord, ma che ha cercato di conoscere nelle sue molteplici sfaccettature: la storia prima e dopo la colonizzazione europea, la spiritualità che permea tutte le attività della vita quotidiana, le numerose religioni professate che hanno assunto caratteristiche peculiari grazie alla resistenza delle credenze tradizionali, i gruppi etnici che abitano il Ghana eccetera. Dal caos della capitale Accra al villaggio sulle palafitte nell'area degli Nzema, un popolo stabilito nella parte sud-occidentale del Ghana, ai villaggi di fango completamente dipinti al confine col Burkina Faso, abitati dai burkinabe, il fotografo ha cercato di fissare momenti della vita quotidiana, delle attività maggiormente diffuse come la pesca, l'allevamento, il commercio. Ha rivolto il suo interesse di fotografo naturalista all'ambiente per metterne in luce la bellezza senza, tuttavia, tralasciare di richiamare l'attenzione sul degrado che in alcune parti del paese è diventato preoccupante.
La collaborazione col Cospe, in questo progetto, non è stata causale. Questa organizzazione da anni porta avanti nell'area Nzema progetti di cooperazione finalizzati al recupero delle attività tradizionali attraverso progetti di microcrediti. Il supporto, in loco, del Cospe è stato fondamentale per il contatto con le diverse comunità. Presentati dai responsabili locali, è stato più semplice poter spiegare il senso del reportage fotografico e muoversi per la sua realizzazione, in un paese dove fin da piccoli si impara che il fotoreporter è "un nemico".
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Master in studi interculturali. C'è tempo fino al 13 dicembre |
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Master in Studi Interculturali, a.a. 2011-2012
Due i nuovi indirizzi: mediazione sociale ed eventi interculturali.
Iscrizioni aperte fino al 13 dicembre. Info: www.lettere.unipd.it/intercultura 50 posti disponibili
Un percorso di alta formazione per apprendere ad operare in ambiti di rilevanza interculturale, frutto di un’esperienza decennale di formazione e ricerca: questa la proposta didattica che il Master di I livello in Studi Interculturali dell’Università di Padova rivolge a lavoratori e neolaureati per completare la propria preparazione professionale o per approfondire, specializzarsi e trovare nuove competenze qualificanti.
Due gli indirizzi di specializzazione: 1. Mediazione sociale; 2. Organizzazione di eventi.
Il Master vuole proporre spazi di riflessione, approfondimento critico e proposte innovative di intervento, a partire dalla conoscenza e comprensione dei processi migratori, dell’interculturalità e delle trasformazioni sociali ed economiche che determinano.
Il percorso formativo si colloca in un contesto di estrema attualità, in cui la presenza di nuovi soggetti politico-economici globali, di fenomeni come le migrazioni transazionali e il diffondersi delle tecnologie della comunicazione e del web 2.0 hanno modificato profondamente le geografie umane e la percezione dei territori.
Il Master intende quindi formare operatori che possano dare una risposta innovativa alle situazioni di conflittualità o insicurezza avvertite all’interno dei territori, progettando interventi capaci di trasformare la diffidenza e il disagio in apertura e far percepire i cambiamenti sociali come novità culturali e risorsa per le realtà locali.
La durata del corso è annuale (60 crediti) e comprende un modulo comune di 140 ore seguito da un percorso di specializzazione scelto tra due indirizzi alternativi: mediazione sociale e organizzazione di eventi a carattere interculturale. La didattica, che comprende lezioni frontali, laboratori e seminari o incontri con esperti per complessive 300 ore, è completata da 200 ore di stage in enti e organizzazioni del settore o da un project work e si conclude con una tesina finale di approfondimento.
Attraverso l’acquisizione di competenze sia teorico-culturali che operative, gli studenti potranno maturare un approccio interculturale utile ad operare a diversi livelli nell’organizzazione sociale, dall’impresa privata alla pubblica amministrazione, dalle organizzazioni non profit alla scuola, dalla comunicazione al marketing, dalla produzione artistica all’editoria.
Indirizzo 1: La specializzazione in mediazione sociale, prendendo atto della presenza del conflitto e del disagio nei più diversi contesti sociali (scuole, strada, servizi pubblici, lavoro, famiglia), prepara a “diagnosticare”, analizzare con esattezza e affrontare nella prospettiva della mediazione queste realtà, valorizzando dialogo interculturale come elemento costruttivo e di crescita, valorizzando le differenze come elemento di arricchimento reciproco.
Indirizzo 2: La specializzazione in organizzazione di eventi fornisce gli strumenti e le competenze per sviluppare abilità di progettazione e gestione di eventi interculturali nell’ambito dell’espressione artistica e letteraria, volti a superare i conflitti e a valorizzare le risorse umane e la capacità creativa, attingendo ai diversi campi di conoscenza relativi alle culture e tradizioni nel contesto della globalizzazione.
Organizzazione della didattica:
Le attività didattiche si svolgeranno tra fine gennaio e dicembre 2012 articolate come segue:
- da gennaio a luglio (più un rientro nel periodo settembre-novembre) lezioni frontali, laboratori e didattica assistita (seminari, incontri con esperti) per un totale di circa 315 ore con obbligo di frequenza al 70 % (registro delle firme); le lezioni si svolgeranno a Padova prevalentemente nei giorni di venerdì e sabato, esclusi i giorni di chiusura dell'università per festività.
Ulteriori attività didattiche in aggiunta agli orari indicati saranno proposte alla classe in corso d'anno. - il Master, dopo un modulo di circa 140 ore in comune, prevede la scelta da parte dello studente di uno fra i due indirizzi proposti in alternativa. - svolgimento di uno stage (concordato con l'iscritto) oppure project work della durata di almeno 200 ore e compilazione di una tesina di approfondimento; - entro dicembre 2012 svolgimento della prova finale (discussione tesine).
Le domande di pre-iscrizione vanno consegnate entro le ore 10.00 di martedì 13 dicembre 2011.
INFORMAZIONI
Sito del master: www.lettere.unipd.it/intercultura http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/news/22-news/282-master-in-studi-interculturali-al-via-la-nuova-edizione-.html
Master in Studi interculturali c/o Segreteria Master - Dipartimento di Storia Via del Vescovado 30, 35141 PADOVA Tel. +39 049 8278561 (Roberto Galati) Fax +39 049 8278502
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Direttore del master: Adone Brandalise Palazzo Maldura, Via Beato Pellegrino 1 Tel. 049 8274860
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Settima rassegna delle cinematografie africane |
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TORNA IL CONSUETO APPUNTAMENTO CON LA SETTIMANA DEDICATA AL CINEMA AFRICANO
La settima edizione della rassegna delle cinematografie africane si terrà dall'8 al 15 novembre 2011 presso il Centro Culturale San Gaetano/Altinate, in via Altinate 71 a Padova.
Alle ore 9.00 si terranno le proiezioni riservate alle scuole, mentre alle ore 21.00 le proiezioni saranno aperte alle cittadinanza. I pomeriggi saranno dedicati ad attività seminariali, incontri laboratoriali e dibattiti pubblici organizzati in collaborazione con le associazioni.
Le proiezioni si svolgeranno in lingua originale con sottotitolatura in italiano. Al termine di ogni proiezione seguirà il dibattito in sala alla presenza di un critico cinematografico di area africana e/o del regista del film in programmazione.
CALENDARIO DELLE PROIEZIONI
PERCORSO RISERVATO ALLE SCUOLE
EVENTI SPECIALI
Sabato 12 novembre Centro culturale San Gaetano, via Altinate 71 - Padova
L’ITALIA SONO ANCH’IO
Ore 15.00
Proiezione del documentario 18 Ius soli. Il diritto di essere italiani, di Fred Kudjo Kuwornu
Intervengono per il comitato l’Italia sono anch’io: Pap Fall, Alessandra Stivali
Ore 16.30
Presentazione dei candidati per le elezioni del 27 Novembre 2011: Commissione per la rappresentanza delle Cittadine e dei Cittadini stranieri residenti a Padova
Coordinano: Nona Evgenie, Marina Mancin e Michele Fassina Interviene Don Albino Bizzotto
Nel corso del pomeriggio verranno raccolte le firme per le leggi di iniziativa popolare promosse nell’ambito della campagna L’Italia sono anch’io
Ore 18.00
IRON LADIES OF LIBERIA
Il documentario segue da vicino i primi due anni di lavoro della nuova Presidente della Liberia Ellen Johnson Sierlief, premio nobel per la pace 2011. La proiezione è in lingua inglese.
Lunedì 14 Novembre Centro culturale San Gaetano, via Altinate 71 - Padova
Tunisia: le stagioni dei gelsomini.
Ore 15.00 – PROIEZIONE DOCUMENTARI
Laïcité, inch'Allah!, di Nadia El Fani I nostri anni migliori, di M.Calore e S.Collizzolli #Revolution, di D. Galati e A. Sinopoli
Ore 17.30 – TAVOLA ROTONDA
Tahar Chikhaoui, critico cinematografico Cinema e rivoluzione, tra proiezione e rappresentazione
Mehdi Tekaya, storico e attivista on line Tra la piazza e Internet
Fethi Ouesleti, operaio tunisino emigrato, protagonista del documentario I nostri anni migliori
Coordina: Gabriele Del Grande, giornalista
Durante la settimana sarà possibile visitare le mostre Tesori nella discarica, Mbeumbeus. Vivere di rifiuti e Made in Ghana, che saranno allestite negli spazi dedicati alla rassegna e resteranno aperte tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 23.30.
In chiusura della rassegna avverrà l'estrazione dei premi della lotteria: un buono sconto di 400 euro per un viaggio in Africa e un computer Pentium 4 con monitor LCD (l'estrazione di quest'utlimo premio era prevista per lo scorso 18 settembre, in occasione della giornata di In festa con l'Africa, ma non è avvenuta per motivi atmosferici). Il computer è usato ed è stato messo a disposizione da Faber Libertatis, associazione che si propone di assicurare al più elevato numero possibile di persone un utilizzo consapevole e corretto degli strumenti informatici. Una delle pratiche a cui ricorre è il TRASHWARE, che consiste nel recuperare vecchio hardware, mettendo insieme anche pezzi di computer diversi, e di renderlo di nuovo funzionante e utile. Parte integrante del trashware è l'installazione di software libero, come ad esempio il sistema operativo GNU/Linux. Il materiale informatico viene consegnato a persone ed enti che ne abbiano bisogno, in particolar modo ad iniziative che tentano di colmare il divario digitale, ossia la differenza di mezzi a disposizione tra chi ha accesso agli strumenti informatici e chi ne è escluso per mancanza di formazione o di strumentazione.
I biglietti potranno essere acquistati in occasione del convegno "Africa e derivati. Riciclare creativamente dopo l'uso" del 5 novembre prossimo, e della rassegna di cinematografie africane. Chi avesse acquistato i biglietti il 18 settembre potrà portecipare all'estrazione.
Per informazioni:
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Africa e derivati. Riciclare creativamente dopo l'uso |
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Percorso di sensibilizzazione/formazione sul tema del riciclo organizzato in collaborazione con AcegasAps
Sabato 1 ottobre ha preso il via il percorso di sensibilizzazione e formazione sul tema del riciclo organizzato in collaborazione con AcegasAps.
La prima fase del percorso prevede un ciclo di incontri con visite guidate alle strutture che si occupano di riciclo, organizzato in collaborazione con AcegasAps e il Settore ambiente del Comune di Padova. L’articolazione degli incontri prevede due momenti: la visita alle strutture e l’illustrazione delle problematiche connesse alla specifica tipologia di riciclo ad opera di operatori esperti in modo da aiutare i partecipanti a cogliere i vari risvolti della problematica ed arrivare, in un momento successivo, alla formulazione di ipotesi progettuali relative alle diverse aree d’interesse.
Partecipano agli incontri i rappresentanti delle associazioni e comunità di immigrati di area africana presenti nel territorio padovano per un massimo di n. 20 persone.
Sabato 1 Ottobre - Ore 9.00 – 12.00 AcegasAps - Termovalorizzatore di San Lazzaro Viale della Navigazione Interna n. 34 - Padova
Sabato 8 Ottobre SESA – Impianto selezione organico Este
Sabato 15 Ottobre Ecoricicli – Selezione e riciclo multi materiale Fusina
Sabato 22 Ottobre Trevisan – Selezione carta e cartone Noale
Sabato 29 Ottobre AcegasAps – Impianto depurazione Padova
Il secondo passo è l'organizzazione di una giornata di studio (nella forma del convegno/workshop) organizzata con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Ambientale dell’Università di Padova e dell’associazione COSPE, si terrà sabato 5 novembre presso il Centro culturale San Gaetano in via Altinate 71 a Padova, e avente come titolo “Africa e derivati. Riciclare creativamente dopo l’uso”. La giornata è aperta al pubblico, previa iscrizione. PROGRAMMA DEL CONVEGNO
L'ultimo passo è un incontro finale di confronto e progettazione per la messa a punto di ipotesi progettuali da realizzare sul territorio padovano e nelle aree africane di provenienza dei partecipanti. Data e luogo da definire. |
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